SONO UN CITTADINO DI CASSANO ALLO IONIO.
Non scrivo questo documento in qualità di rappresentante di qualche associazione o partito politico, ma lo scrivo e lo pubblico nell’unico modo che forse mi dà la possibilità di esprimere il mio pensiero: l’essere cittadino della REPUBBLICA DEMOCRATICA ITALIANA.
(Per chi non lo sapesse, REPUBBLICA vuol dire “forma di governo in cui il potere appartiene al popolo” e DEMOCRAZIA vuol dire “governo del popolo”)
La Città di Cassano Ionio sta attraversando uno dei periodi più bui e cupi della sua storia: la crisi economica globale si sente anche qui. La disoccupazione è in spaventoso aumento: ad avvertire questa piaga infatti non sono solo i giovani ma anche e soprattutto la classe adulta, per intenderci dai 35 anni in su.
Tutto ciò è la causa naturale della crisi economica e sociale che sta attraversando la nostra città.
La mancanza di lavoro ha determinato la chiusura di decine di attività commerciali e quelle poche rimaste, a stento riescono ad andare avanti.
Il lavoro inoltre, molto poco in verità, negli ultimi anni è diventato merce di scambio: si dà al migliore offerente!
Non si tratta solo di manodopera straniera, ma purtroppo, stiamo assistendo ad un numero sempre più grande di cittadini italiani che accettano condizioni lavorative primitive, schiaviste e sottopagate.
In questo scenario, si inserisce la criminalità organizzata, che molto spesso, pesca nel disagio e nella disoccupazione per acquisire nuove leve, le quali si offrono volentieri anche e soprattutto perché a fine mese, ricevono lo stipendio.
C’è poi l’impiego statale o para-statale, riservato solo a chi ha porta voti al politico di turno.
Cosi come è successo per i lavoratori del BIC Calabria, così è successo con i lavoratori dei Centri per l’impiego, così è successo per i giornalisti assunti in Regione, così è successo per gli stagionali delle Terme Sibarite.
Tanto per citarne qualcuno.
Per questo motivo, credo, i cittadini che avvertono la crisi, hanno perso la fiducia nel territorio ma soprattutto nella politica e nei sindacati, che in questi anni di presunto sviluppo non hanno saputo né dare risposte né tutela.
La prima cosa pertanto che la nuova amministrazione comunale dovrà fare, sarà creare le condizioni affinché la gente possa lavorare.
E questo slogan oramai di tutti i candidati a sindaco d’Italia si dovrà concretizzare con incentivi alle nascenti imprese, con la riduzione e/o l’abolizione dei tributi comunali alle attività produttive, con la concessione di strutture, aree e parchi pubblici a cooperative di giovani e di tutte quelle sfere appartenenti al disagio sociale per la realizzazione di servizi di varia natura: culturali, ricreativi, ecologici ecc..
Il nuovo municipio dovrà altresì tutelare le nuove iniziative associative e commerciali con l’istituzione di appositi sportelli di informazione e di indirizzo.
La crisi sociale e culturale della città, trae origine dalla pessima qualità della vita: nella nostra città mancano i centri di aggregazione: manca un cinema, manca un palazzetto dello sport, manca un parco giochi degno di questo nome.
Tutto questo è causa dell’appiattimento culturale ma anche del disagio psichico che molto spesso sfocia in devianze come tossicodipendenza e alcoolismo.
A queste importanti priorità,si dovrà dare una risposta.
La nuova amministrazione dovrà impegnarsi con politiche culturali mirate, finalizzate a creare una generazione di giovani che ragioni con la propria testa, ai quali dovrà essere garantita ogni forma di istruzione attraverso le varie iniziative culturali che il Municipio intenderà promuovere.
Sul fronte delle Politiche Sociali, l’amministrazione comunale che guiderà la città nei prossimi anni dovrà impegnarsi molto per far fronte all’enorme disagio che oggi vive la nostra città. Come ho già detto prima, la criminalità organizzata da risposte alla disoccupazione con l’ingaggio di nuove leve. L’impiego quindi di ex-detenuti ed ex-tossicodipendenti è il primo importante passo per arginare questo fenomeno.
L’istituzione di appositi centri di ascolto inoltre, dovrà essere l’impegno che la nuova amministrazione dovrà affrontare al fine di aiutare tossico-dipendenti, ragazze madri, famiglie disagiate, disagiati in genere.
La nuova amministrazione comunale dovrà impegnarsi inoltre sul fronte della promozione turistica, con la partecipazione a borse e fiere del turismo, il coinvolgimento di università ed altri istituti di studio nelle nostre risorse archeologiche e naturali.
Per quanto riguarda l’aeroporto, resto dell’idea che le priorità siano altre, in primis l’ammodernamento della SS 106.
Di cose da dire ce ne sarebbero tante e tante altre ancora, ne ho citate solo alcune sapendo, sin d’ora, che verrò additato come il disturbatore pubblico, amaro destino di chi, avendo vissuto già due repubbliche, guardando ottimista alla terza repubblica si ostina a dire la sua.
Con osservanza vi auguro buon lavoro ed un “in bocca al lupo” a tutti.
Pasquale Cersosimo











